Sport e Natura



Parco Naturale
dei Monti Simbruini


Il territorio del Parco confina nel versante orientale con la Regione Abruzzo, e comprende parte delle province di Roma e di Frosinone. Infatti, i Simbruini in quota sono uno snodo nevralgicoo alle porte della Capitale, dalla quale distano poche decine di km. Il Parco offre una notevole varietà di itinerari entro i 7766 ettari di bosco (solo in parte ciociaro) le cui mete possono essere raggiunte a piedi, a cavallo e in bicicletta. Fiore all'occhiello del Parco è il "Sentiero Italia", il più grande itinerario di trekking del paese che attraversa integralmente i Simbruini. Tra gli sport più praticati in quest'area vi segnaliamo: lo sci, sulle piste di Campo Staffi (in territorio di Filettino), la pesca sportiva in località Fiumata, la canoa lungo il corso dell'Aniene tra Trevi e Subiaco e l'equitazione nei numerosi maneggi della zona. Per i più arditi, le pareti rocciose di questi monti ben si prestano alla pratica del free-climbing.



Sentiero Europeo E1


L’E1 è l’unico sentiero europeo che attraversa da nord a sud la nostra penisola, e che nel suo percorso integrale collega Capo Nord - in Norvegia - alla Sicilia (5000 km).

Il tratto laziale attraversa il confine regionale tra Campo Rotondo e Campo Staffi, prosegue per Filettino, Guarcino, Sora, Alvito e s’immette nel tratto molisano tra S. Biagio Saracinisco e Scapoli. Un’interessante deviazione del tratto breve dell’E1 che unisce Filettino a Guarcino, e che è, in effetti, parte integrante dello stesso sentiero europeo, è il percorso montano che collega, attraverso gli altipiani di Arcinazzo, le città medioevali di Serrone, Piglio, Acuto e Fiuggi. Questo lungo sentiero ripercorre le antiche vie di comunicazione fra i boschi che, tagliando per monti, accorciava i lunghi percorsi della sottostante valle del Sacco e che periodicamente divenivano vie di transumanza per le greggi che dai pascoli marini passavano ai pianori montani e viceversa.

Tutto il tratto, conosciuto localmente come sentiero “Quota -1000”, attraversa i Monti Ernici e si mantiene ad una quota costante fra gli 800 ed i 1000 metri sul livello del mare.



Pista Ciclabile
Fiuggi-Paliano


La realizzazione della pista ciclabile Fiuggi-Stazione di Paliano nasce con l'obiettivo di valorizzare le risorse del territorio e sorge sul tracciato della vecchia ferrovia Roma-Fiuggi, che fu costruita a partire dal 1912 dalla S.F.V. (Società Ferrovie Vicinali) e che assecondava nel suo percorso tutte le sinuosità del terreno per raggiungere il maggior numero di centri abitati.

Le vecchie stazioni, restaurate nella loro integrità strutturale sono oggi destinate ad attività legate al ciclismo, all’escursionismo, al turismo in generale, alla conoscenza delle bellezze naturali, all’artigianato e alla degustazione del Cesanese del Piglio.

La pista si sviluppa per km 22,7 complessivi (tratto Fiuggi-Paliano), lungo i fianchi dei Monti Scalambra e Pila Rocca. L’altimetria va dai 606 m s.l.m. alla partenza a Fiuggi ai 270 all’arrivo alla stazione di Paliano, toccando il tetto di 706 m s.l.m. nel territorio di Acuto. Il tracciato della ferrovia presenta pendenze non elevate, solo in un caso fino al 6% e raggi minimi di curvatura di 45 m.



Parapendio
a Serrone


Sul Monte Scalambra, nel territorio comunale di Serrone, sono presenti due decolli per deltaplano e parapendio. Le condizioni per il volo in questo punto sono ottimali grazie ai venti provenienti dai quadranti occidentali e meridionali, che permettono di veleggiare in dinamica lungo tutto il costone della montagna sino a spingersi a Roiate e Olevano Romano da un lato e Piglio, Acuto e Fiuggi dall'altro. Con l'aiuto delle termiche che si sviluppano numerose ed intense, specialmente durante la bella stagione, è possibile fare cross country e spingersi sino a Frosinone ed oltre oppure, dopo aver sorvolato gli altipiani di Arcinazzo, agganciare la catena dei Monti Simbruini alle spalle del Monte Scalambra ed arrivare sulla piana di Avezzano.

Grazie al club "Serrone Vola", presente a Serrone da 12 anni, anche i non esperti possono provare l'emozione del volo: contattando l'associazione, infatti, si può prenotare un volo in biposto con istruttori esperti e qualificati, regalandosi un'esperienza unica nella vita.